Categorie
Studi scientifici

Uno studio scientifico non fa primavera

Allego un post di Andrea Ghiselli (medico nutrizionista del CRA NUT e fantastico divulgatore) dove viene spiegato che citare studi scientifici a casaccio non fa la scienza, che esistono articoli non peer reviewed (cioè non valutati dalla comunità scientifica), che anche quelli che lo sono possono essere…inutili, che anche quando sono utili non significa che […]

Condividi...
Categorie
Alimentazione e salute

La cottura

Raw! Crudo! Sarà questa la nuova frontiera del senza? In fondo è sempre un eliminare qualcosa, in questo caso la cottura. Non so se è una mia impressione, ma ho cominciato a notare sempre più prodotti con questo claim. Crudo o trattato a bassa temperatura sembra essere un valore aggiunto anche senza arrivare agli eccessi […]

Condividi...
Categorie
Alimentazione e salute Miti e bufale

Il test delle igG4 per la diagnosi delle intolleranze alimentari

Ci sono innumerevoli test che aspirano ad essere utilizzati per diagnosticare fantomatiche intolleranze alimentari. Dal test del capello, alla kinesiologia, al dria, alla biorisonanza, fino al test citotossico e altri ancora. Quello che misura gli anticorpi IgG4 nel sangue è attualmente uno dei più gettonati perché ha una parvenza maggiore di scientificità dato che ci […]

Condividi...
Categorie
Alimentazione e salute

Grasso bianco e grasso bruno

Oggi provo con un argomento un po’ meno pratico e un pochino più complesso del solito ma che mi ha sempre affascinato. Spero di essere riuscito a tradurlo in maniera comprensibile. Fatemi sapere…. IL DISPENDIO ENERGETICO E LA REGOLAZIONE DELLA TERMOGENESI Il dispendio energetico (l’energia che bruciamo giornalmente) può essere suddiviso in diverse componenti: 1. […]

Condividi...
Categorie
Alimentazione e salute Miti e bufale

L’allergia al nichel

Esiste l’allergia al nichel DA CONTATTO che produce una dermatite allergica (DAC). Circa il 30% degli italiani ne soffrirebbe. Esistono sintomi SISTEMICI, come disturbi gastrointestinali, respiratori e neurologici che si è cercato di ricondurre all’ingestione di alimenti contenenti nichel. La sindrome è chiamata SNAS e attualmente non esistono evidenze solide che la SNAS sia legata […]

Condividi...
Categorie
Miti e bufale

La digeribilità dei prodotti da forno

Si dice che il pane o la pizza fatti con lievito madre siano più digeribili. Si dice anche che la maggior digeribilità dipenda dalla maturazione dell’impasto, processo che avviene prima della lievitazione e che consiste in tre processi enzimatici che “spezzettano” amido, proteine e grassi nelle loro componenti di base cosicché il prodotto finito sia […]

Condividi...
Categorie
Miti e bufale

Calorie alla riscossa

“Il corpo non è una stufa!” “Non siamo caldaie!” Quante volte abbiamo sentito frasi come queste? Ci sono addirittura medici che ne hanno fatto la loro bandiera, il loro brand. (Non faccio nomi, ma se me li chiedete si. ) La verità è che siamo caldaie eccome. Solo che la caldaia della Signora Maria (da […]

Condividi...
Categorie
Alimenti Miti e bufale

Miti: l’intolleranza al lievito

L’intolleranza al lievito (parliamo di lievito di birra, Saccaromices cerevisiae) Le parole sono importanti. Quando genericamente si sente parlare di intolleranza al lievito si fa riferimento a fastidi come il gonfiore addominale e ingenuamente si pensa che, siccome il lievito fa lievitare il pane, avrebbe anche il potere di far aumentare di volume il nostro […]

Condividi...
Categorie
Alimenti Miti e bufale

Cibi buoni, cibi cattivi…

Siamo seri. Vogliamo veramente credere che mettendo insieme ingredienti “salutari” (qualunque cosa voglia dire al di fuori del contesto “stile di vita”) ne uscirà fuori una ricetta salutare? O, viceversa, mettendo insieme ingredienti non sani (o definiti così) ne uscirà sicuramente fuori una ricetta che farà male alla nostra salute? Leggo ovunque ricette modificate con […]

Condividi...
Categorie
Alimentazione e salute

Le abitudini

Le abitudini si formano da bambini. Il marketing alimentare è fortemente concentrato a colpire quella fascia di età. Le aziende cercano di creare i consumatori di domani. Le cattive abitudini sono brutte bestie, sono difficili da perdere quando sono consolidate, sopratutto in tenera età. Il meccanismo della gratificazione in risposta ad un consumo eccessivo di […]

Condividi...