Riso rosso ingannatore

Ci si arrivava anche col buon senso, ma la scienza verifica tutto (si sapeva già da tempo eh)!
Il riso rosso non abbassa la colesterolemia per intervento divino, ma perchè contiene una STATINA esattamente come i farmaci. E quindi può dare i medesimi effetti collaterali.

Inoltre, mentre la quantità di principio attivo presente nel farmaco è precisa e standardizzata, quello che si trova nell’integratore può variare e non fornire una risposta terapeutica costante.

Se il colesterolo non si abbassa con dieta e attività fisica (che sono i presidi principali da mettere in atto) si passa al farmaco. Il passaggio intermedio con l’integratore non ha molto senso e non l’ho mai capito. Ha probabilmente una funzione psicologica perchè viene percepito come “naturale”. Ma è naturale quanto il farmaco: entrambi infatti contengono la stessa molecola (o classe di molecole).

Perciò, prima di tutto per cercare di abbassare il colesterolo nel sangue:

1. dimagrire
2. fare movimento
3. ridurre i saturi sotto al 10% nella dieta (quindi ridurre carni grasse e trasformate)
4. regolare i carboidrati, sopratutto i dolci

Riso rosso fermentato e integratori: attenzione ai danni collaterali

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