Natural (fat) killer

L’obesità è cancerogena.

Almeno il 30-40% dei tumori è legato in qualche modo all’accumulo di lipidi nelle cellule dell’organismo. Fra i tanti meccanismi ipotizzati e dimostrati, un nuovo lavoro (su cellule e topi) del novembre di quest’anno (https://www.nature.com/articles/s41590-018-0251-7) ne ha messo in luce uno che riguarda le cellule Natural Killer (NK) del nostro sistema immunitario, quelle cellule adibite al riconoscimento e all’uccisione di altre cellule infettate da microrganismi o “danneggiate geneticamente” come nei tumori, attraverso la produzione di citochine infiammatorie.

Pare che, molto “semplicemente”, i lipidi accumulati al loro interno (si! ingrassano anche le cellule del sistema immunitario) inducano un blocco del “traffico” molecolare cellulare, tale da impedire la produzione delle armi chimiche adeguate alla battaglia.

La fabbrica si inceppa perchè c’è troppo grasso fra i piedi e questi killer a mano armata si trasformano in poveri impiegati comunali sovrappeso in grado ancora, si, di riconoscere il nemico, ma impossibilitati adesso a fermarlo e ucciderlo….

Ne risulta una riposta immunitaria ridotta e una maggiore probabilità del tumore di svilupparsi.

L’obesità è cancerogena, non i pesticidi, l’obesità.

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Cancro e bufale

Questo è il Codice Europeo contro il Cancro. E’ composto da 12 raccomandazioni pratiche per ridurre il nostro rischio tumorale (https://cancer-code-europe.iarc.fr/index.php/it/).
Si basa sulle maggiori evidenze scientifiche ad oggi disponibili (in pratica ricalca i consigli del Fondo Europeo per Ricerca sul Cancro: https://www.wcrf.org/dietandcancer/about).
 
Dategli una occhiata, il sito è fatto molto bene. Per quanto riguarda l’alimentazione e lo stile di vita le raccomandazioni sono quelle che ripetiamo ogni giorno: rimanere magri, muoversi, evitare gli alcolici e seguire una dieta a base vegetale (modello mediterraneo). Ma non è questo di cui volevo parlare.
 
Il Codice fornisce consigli per la PREVENZIONE (quindi non dà raccomandazioni per i pazienti che hanno già avuto una DIAGNOSI), ma sul sito ci sono numerose FAQ, tra cui questa:
 
“Mi è stato DIAGNOSTICATO un cancro. Seguire una dieta sana può essermi utile?”
 
Risposta: “Purtroppo vi sono molti meno elementi a sostegno degli effetti della dieta sulla progressione del cancro rispetto a quelli sulla probabilità di svilupparlo. Inoltre molto dipende dal tipo di tumore.
Per le persone affette da cancro al seno, prove sostanziali dimostrano che un peso sano e attività fisica e un migliorano entrambi la qualità della vita e sono legati alla maggiore sopravvivenza.
Non esistono sufficienti prove per formulare rigorose raccomandazioni in merito ad altri tipi di cancro, né per confermare gli effetti benefici di un particolare tipo di cibo o di dieta, ma le autorità tendono a consigliare alle persone a cui è già stato diagnosticato un tumore di seguire le raccomandazioni generali per la prevenzione del cancro (salvo diversamente indicato per ragioni mediche o di altro tipo). Infine, è sempre bene evitare di assumere qualsiasi integratore senza aver prima consultato il proprio medico, poiché è stato dimostrato che alcuni di essi potrebbero interferire con i trattamenti contro il cancro.”
 
Mi pare chiaro no? in assenza di prove forti, seguite le raccomandazioni per la prevenzione.
 
Siccome in rete (e in TV, sui giornali…) si trova di tutto e le persone malate vanno (comprensibilmente) in cerca di ogni speranza possibile, volevo avvisarvi: se siete malati, evitate le magie, gli imbonitori, i prodotti che promettono miracoli e sopratutto, con TUTTA la vostra forza, evitate i “professionisti” medici e biologi che si vantano di aver trovato delle soluzioni per trattare il tumore con la dieta!

Ci sono associazioni che pubblicizzano diete allucinanti, difficilissime e strampalate.

Il maggior pericolo sta nel fatto che se a questi “scienziati” glielo chiedi, ti forniscono tutte le referenze bibliografiche a supporto e apparentemente sembra roba seria, ma è un puzzle messo insieme da studi slegati tra loro (spesso sono solo “prove” in vitro o su animali). Costoro si ingegniano (per denaro ovviamente, mica te la danno gratis la dieta e il supporto con altre “terapie”) e costruiscono queste cose secondo il loro estro personale.

Beware!

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Il bicarbonato cura il cancro?

Risultati immagini per bicarbonato vintage

No. Prendere cucchiaiate di bicarbonato per bocca non è una buona idea e non produce nessun risultato nella cura dei tumori.

La bufala nasce in seguito ad una scoperta seria, il cosiddetto “effetto Warburg” dal nome del fisiologo tedesco che lo scoprì negli anni ’30 del novecento. In poche parole Warburg scoprì che i tessuti tumorali producono energia tramite la glicolisi (un processo che normalmente avviene quando l’ossigeno scarseggia mentre nei tumori avviene anche in presenza di una maggior concentrazione di ossigeno), la quale genera scorie acide di “scarto” che danneggiano i tessuti sani facendo “spazio” al tumore e favorendone la propagazione.

Per questo motivo alcuni ricercatori hanno pensato di usare il bicarbonato di sodio, sostanza molto basica, per neutralizzare l’effetto degli acidi prodotti da metabolismo tumorale.

Gli studi successivi hanno però smentito l’ipotesi che il bicarbonato preso per bocca potesse arrivare ai tessuti “acidi” nel sito della malattia. Ne sarebbero servite quantità tali da danneggiare anche gli organi sani.

Gli obiettivi attuali della ricerca sono quelli di fare in modo che il bicarbonato possa arrivare ai tessuti tumorali senza danneggiare quelli sani, ma non per curare di per sè il cancro (è stato visto che il SOLO bicarbonato non ci riesce) ma semmai come coadiuvante ad altri farmaci e quindi per potenziare il loro effetto.

Attenzione alla tentazione di semplificare un problema complesso come quello della cura dei tumori.
Non esiste la regoletta facile in questi campi.

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