Il pattern

Breve considerazione fondamentale: a volte le cose funzionano senza che se ne conosca il motivo.
 
Non c’è un perchè a tutto. Dovreste abituarvi al fatto che, sopratutto in nutrizione, noi conosciamo dei totali e a volte non abbiamo un’idea completa del perchè questi funzionino (= facciano bene alla salute per esempio), ma sappiamo che è così.
 
Si parla troppo di nutrienti. E le proteine e i carboidrati e gli antiossidanti e le vitamine…
 
Noi mangiamo alimenti! non nutrienti. Gli alimenti sono matrici complesse in cui le componenti reagiscono con quelle di altri alimenti, con il nostro organismo, il nostro genoma, il nostro microbiota e si modificano nel tempo.
 
Chi parla e riduce tutto a grassi, carboidrati e all’innalzamento dell’insulina, riduce l’universo a un granello di sabbia.
 
Questo per dire che le cose sono ben più complesse e noi non conosciamo i dettagli di tutte queste relazioni.
 
Però abbiamo studiato gli effetti di un pattern.
 
Sappiamo che avendo una intera alimentazione di un certo tipo, la nostra salute è più protetta, anche se non sappiamo ancora bene perché in tutti i dettagli molecolari.
 
Quel pattern, per esempio, non prevede una grande ricchezza di cibi proteici, tutto il contrario. Parla di prevalenza di carboidrati sui grassi e sulle proteine e si traduce nel modello Mediterraneo di cui parliamo spesso.
 
Per esempio, non è vero che tanti carboidrati non saziano, dipende dagli alimenti. I carboidrati giusti si tirano dietro fibra, che sazia eccome. Troppe proteine invece, se usate come fonte di energia, producono “residui” che devono essere detossificati dal fegato e dai reni. I carboidrati sono invece energia pulita. Ma ripeto non è tanto questo (che è già un abbozzo di spiegazione), è il pattern, l’insieme, gli alimenti. Non i nutrienti.
 
C’è chi dice che mangiando tante proteine ci si “scalda” anche di più. 🙂 Gli abitanti di Okinawa, una delle popolazioni delle “zone blu” del mondo, avevano una dieta che arrivava all’80 percento di carboidrati. Forse non erano così caldi, ma erano centenari in salute!
 
Insomma, non cercate un perchè a tutto. So che spesso alcune risposte non vi soddisfano perchè sembrano poco accurate, ma non è così. Se la scienza dà per assodato (nei limiti del metodo scientifico) una certa cosa, ma (ancora) non sa spiegare il perchè, NON è una cosa brutta! E’ la scienza!
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Una dieta, non mille

L’alimentazione sana e corretta non deve essere fine a sè stessa, ma deve contribuire al nostro benessere. Perdere peso non è il fine, ma solo un MEZZO per guadagnare salute.

E per la prevenzione delle malattie (quelle non trasmissibili) esiste UNA dieta, non mille.

Non esistono le diete “per il cuore”, “per prevenire i tumori”, “contro il diabete”, “per combattere l’osteoporosi”.

Non ci sono differenze, per ridurre il nostro rischio di ammalarci si dovrebbe mangiare sempre nello stesso modo:

1. In modo da non INGRASSARE (questo E’ il punto fondamentale). Perchè è ingrassare, a prescindere da COSA si mangia, che aumenta il rischio di infarto, ictus, tumori, diabete, osteoporosi, ecc., aumentando l’infiammazione sistemica di basso grado (http://www.gabrielebernardini.it/fiamma/) e l’insulinoresistenza (http://www.gabrielebernardini.it/linsulino-resistenza/) nel nostro organismo.
La PANCIA mette a rischio la nostra salute, anche se aumenta mangiando quinoa, bacche di Goji, zucchero integrale, sale himalayano e verdure bio.
2. In modo da introdurre ogni giorno sopratutto alimenti vegetali (frutta, verdura, legumi, cereali integrali).
3. In modo da introdurre pochi alimenti di origine animale (sopratutto poche carni grasse e pochissime carni trasformate, dando invece la preferenza al pesce).
4. In modo da non eccedere col sale.
5. In modo da non bere alcolici (o limitarli al massimo)
6. In modo da non mangiare (o limitare al massimo) alimenti con elevata densità energetica (bevande zuccherate, dolci).

Questo è il modo.

C’è solo un modello che rispetta questi punti ed è il modello mediterraneo (http://www.gabrielebernardini.it/la-alimentazione-mediterranea-dieta-modello/). Quello che vi raccontano i vari guru, che esaltano il SINGOLO ingrediente, facendolo diventare un farmaco E’ FUFFA!

Le erbe miracolose, gli integratori fantasmagorici, i beveroni detox, gli antiossidanti e i supercibi sono FUFFA! Quand’anche ci siano evidenze consolidate su alcuni alimenti rispetto ad altri sono SEMPRE da considerarsi un tassello che PARTECIPA alla visione di insieme, ma che DA SOLO non fa NULLA!

C’è solo UNA dieta per la salute, non 1000 (http://www.gabrielebernardini.it/storia-della-dieta-mediterranea-e-del-nostro-cuore-le-tre-ipotesi/).

Poi ci sono le dietoterapie per chi una malattia ce l’ha GIA’. Ma è tutta un’altra faccenda.

Una bilancia e un nastro da sarta (per misurare la circonferenza vita) è quello di cui avete bisogno. Non di complicarvi la vita con mille diete farlocche, combinazioni alimentari assurde, procedure gastronomiche fantasiose (come raffreddare la pasta! diomio!) o di credere ad ogni libro che esce in libreria o ad ogni ragazzina che sui social si inventa la dieta o l’alimento miracoloso.

Ah! avete bisogno anche di un paio di scarpe da jogging ovviamente. L’attività fisica è l’unico farmaco che non ha effetti collaterali e che non costa niente.

Una dieta, uno stile di vita, un unico modo per guadagnare salute.

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