Miti…”la frutta va mangiata con la buccia”

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“La frutta andrebbe mangiata con la buccia perchè è più ricca di vitamine e minerali”

FALSO.

Le sostanze “buone” della frutta si trovano tutte nella polpa. La buccia, per il frutto, è uno schermo protettivo ed è composto sopratutto da fibra cellulosica.
Vitamine, sali minerali e fitocomposti in genere, sono “attrezzi” utili al metabolismo cellulare (solo di riflesso fanno bene a noi, ma non sono stati “costruiti” PER noi) e perciò sono concentrati nella polpa, proprio lì dove sono necessarie.
Se anche per assurdo fosse la buccia, a parità di peso, a contenere più molecole protettive, perchè mai uno straterello di qualche millimetro dovrebbe contribuire in maniera maggiore al loro apporto quando il peso della polpa è enormemente maggiore?

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Gruppo frutta e verdura – Caratteristiche nutrizionali comuni

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1. Sono alimenti molto ricchi di acqua e
2. fibra (sostanza non nutriente, ma saziante, protettiva e benefica per l’intestino, per la risposta glicemica e per l’assorbimento di colesterolo) e
3. vitamine (soprattutto A e C) e sali minerali, sopratutto potassio, poi magnesio, calcio e anche ferro (meno assimilabile rispetto a quello presente nei prodotti animali).
4. La frutta, infine, contiene anche zuccheri semplici in quantità significative.

Queste sono caratteristiche comuni a tutto il gruppo. Come vedete non facciamo distinzioni: tutta la verdura va bene e tutta la frutta è ok. La regola è: variare e consumarne circa 400-500g (al netto degli scarti) al giorno. Sia di verdura che di frutta.

Come noterete non ho posto l’accento sulla quantità di sostanze fitochimiche presenti in questi alimenti. Pur essendo molto ricche di composti antiossidanti la loro effettiva valenza per la nostra salute è ancora molto dubbia.
Gli antiossidanti vengono velocemente distrutti quando li introduciamo nel nostro organismo. Svolgono la loro azione per breve tempo e non è ancora chiaro se ci proteggono dalle malattie come invece vorrebbe farci credere l’industria delle diete e del “benessere”.

Il vero “plus” di questi due gruppi alimentari risiede nel fatto che abbassano la densità calorica della nostra dieta perchè “occupano spazio” e saziano impedendoci di esagerare con altri cibi più calorici e dannosi.

Molto banale. Ma cosi è.

Perciò ricordate:

2 porzioni di verdura cotta o cruda da 200g ciascuna al giorno
3 porzioni di frutta da 150g circa ciascuna al giorno

Variando le scelte.

Bufala: “la frutta non si deve mangiare a fine pasto”

La frutta si mangia (soprattutto) a fine pasto!!
Mangiare frutta alla fine dei pasti migliora l’assorbimento del ferro presente negli altri vegetali (grazie alla vitamina C) pulisce la bocca da residui di cibo (soprattutto i frutti a consistenza granulare, come le mele e pere.

 

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