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Le porzioni

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Qui sotto trovate due tabelle contenenti le porzioni standard nell’alimentazione italiana.
Sono tratte dai nuovi Larn (livelli di assunzione di riferimento di nutrienti ed energia) della società italiana di nutrizione umana (sinu).

La porzione è definita come “la quantità di alimento che si assume come unità di riferimento riconosciuta e identificabile sia dagli operatori del settore nutrizionale e sia dalla popolazione.”

È molto importante conoscere i volumi di riferimento corretti per la nostra alimentazione. Non dobbiamo necessariamente pesare ogni cosa che mangiamo, tutt’altro, ma dobbiamo avere un’idea spannometrica delle “dosi” alimentari corrette per costruirci una alimentazione adeguata.

In seguito vedremo come “mettere insieme” le porzioni nella giornata a seconda del fabbisogno energetico di ciascuno di noi. Per fare ciò si useranno multipli o frazioni di porzione, ma per il momento è utile capire alcuni concetti di base.

1. Notate le porzioni relative ai prodotti di origine animale. Sono notevolmente più piccole rispetto a quelle a cui l’italiano medio è oggi abituato. Fateci caso, pochi di noi consumano 100g di carne alla volta o 50g di salumi. Ma questo è. Abituiamoci al fatto che i prodotti animali vadano ridimensionati sia nelle quantità che nelle frequenze di consumo (che vedremo poi)
2. La porzione di verdura e ortaggi è viceversa più abbondante. In pochissimi oggi consumano 200g di verdura a pasto.
3. Lo stesso si può dire dei condimenti.

Vi lascio anche il link al capitolo intero riguardante le porzioni per chi volesse approfondire
http://www.sinu.it/public/20141111_LARN_Porzioni.pdf

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Di Dott. Gabriele Bernardini

Biologo, nutrizionista, toscano

10 risposte su “Le porzioni”

Ciao Gabriele, nella tabella non vedo nominato il couscous, che ho appena introdotto nella mia alimentazione perché comodo come pasto al sacco (mangio fuori 2 giorni a settimana). Considerando un fabbisogno che si aggira intorno ai canonici 2000kcal/giorno, vanno bene i circa 60g calcolati dalla confezione?

Grazie. Strano però: sarà una mia sensazione, ma in genere più pasta/cereali sono piccoli, meno me ne servono per saziarmi.

Raddoppiare le porzioni rispetto a chi? Se vuoi intendere che un camionista debba mangiare più della media, semmai e il contrario….uno che sta tutto il giorno seduto fermo Immobile semmai deve mangiare meno
Comunque non si può rispondere perché mancano troppi dati

Gabriele salve oltre alle porzioni sarei interessata anche al numero delle porzioni alla settimana o al giorno che ritengo una cosa molto importante. Su internet ci sono tantissimi informazioni e non saprei di quale potrei fidarmi. Grazie mille Katia.

Buonasera Dott. Bernardini, avrei un dubbio sulla sicuramente banale definizione di insalate a foglia… Immagino intendiate unicamente i vari tipi di lattuga (quindi a esclusione di cicoria, cavoli, ecc.), dico bene? perché nel resto delle verdure e ortaggi vengono nominati gli spinaci e la bieta, che sono verdure a foglia. Ammetto che il dubbio mi è sorto unicamente dalle abitudini alimentari, che mi fanno risultare strano consumare 160 g di lattuga in aggiunta ai 400 g di verdura e ortaggi giornalieri (qui mi baso sul suo articolo riguardo la distribuzione degli alimenti). Grazie in anticipo!

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