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La Nuova Onda

In principio era il Mare. Con le sue onde e le sue maree. Coi suoi moti, a volte violenti e spesso imprevedibili.

Le forme di vita che nacquero sulle sue sponde impararono a conoscerlo, ma all’inizio erano inermi e per molto tempo dovettero subirne la furia, impotenti. Le onde del Mare erano imponderabili e nessuno poteva conoscere il momento in cui si sarebbero alzate. Per questo, le forme di vita cominciarono ad erigere una Barriera. Lunghissima era quella difesa e alta. E la Barriera circondava il Mare.

Le forme di vita stettero di fronte al Mare e costruirono porte nella difesa. “Così potremo rifugiarci dietro la Barriera, quando vedremo il Mare alzarsi” – dissero.

Così vissero nella loro sicurezza e videro che la Barriera li riparava e più passarono gli anni, più si dimenticarono delle Grandi Onde del passato. “Abbiamo sconfitto il Mare!” – gridarono. E fecero festa.

Finchè un giorno, grandi nuvole e nere si stagliarono orizzonte. Ma erano lungi e le forme di vita pensarono “Non arriveranno qui. E se lo faranno, noi abbiamo la Barriera a proteggerci!”. E fecero festa.

Ma le nuvole si avvicinarono e il Mare si mosse. La chiamarono in seguito la Nuova Onda. Arrivò e le forme di vita aprirono le porte della Barriera e vi si nascosero dietro, ma l’Onda saliva e molti si accalcarono contro i passaggi. Ci fu tempesta e ci fu morte.

E poi avvenne ciò che nessuno avrebbe potuto immaginare: l’Onda superò la Barriera. Superò l’arroganza delle forme di vita e oltrepassò le loro certezze. E l’Onda non si abbassò e uccise chi era rimasto sulle spiagge e colpì altre spiagge. Decimò chi tentava di ripararsi dietro la barriera. E fu morte e distruzione.

Le forme di vita provarono ad alzare la barriera, ma fu un tentativo goffo e disorganizzato. Fabbricarono scudi e ripari per coloro che restarono di fronte al Mare urlante. Ma non seppero come usarli e li usarono male e molti si ribellarono all’Onda e fecero finta che non esistesse, ma vennero trascinati nei flutti.

Non tutti morirono perchè l’Onda risparmiava i più forti e colpiva gli anziani e i malati. Fu però chiaro a tutti che se avessero costruito una barriera più alta e si fossero ricordati delle Onde del passato molti oggi sarebbero ancora vivi. E piansero e si disperarono, ma ormai era tardi.

Poi, l’Onda si abbassò ma non li abbandonò. Dovettero imparare a convivere con essa. Il Mare rimase in tempesta per molto tempo. E allora capirono che dovevano rispettare l’Onda e le altre che sarebbero potute arrivare. Le feste cessarono e finirono l’agiatezza e l’illusione di Potere. Le forme di vita cambiarono. Non fu immediato e molti ancora il Mare si prese, ma lentamente costruirono barriere più alte e cambiarono i loro comportamenti. Ricostruirono ciò che poterono e andarono avanti.

E ancora oggi che il mondo è cambiato e il suono del Mare echeggia ogni giorno nelle loro orecchie, le forme di vita si chiedono il perchè. Distesi sulle spiagge guardano il Mare, nei momenti in cui l’Onda si ritira, e si domandano chi abbia mandato la Nuova Onda. E qualcuno di loro conosce la risposta, sebbene la sua mente non voglia ammetterlo, qualcuno sa che l’Onda è stata creata dalle forme di vita stesse. Perché il Mare è parte di loro ed è dentro di loro.

E allora distolgono lo sguardo e si allontanano e piangono per ciò che hanno perduto.

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Di Dott. Gabriele Bernardini

Biologo, nutrizionista, toscano

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