Categorie
Covid-19

Breaking news!

L’Aifa (Agenzia Italiana della Frutta) ha proibito il consumo di frutti con nocciolo (pesche, noci pesche, ciliegie, albicocche e susine) negli adulti al di sotto dei 30 anni a seguito del soffocamento di una giovane donna avvenuto nei giorni scorsi.

La ragazza pare avesse problemi di respirazione a causa di una malattia ancora da definire e non è certo che sia stato il nocciolo della pesca che stava mangiando a provocare il decesso, ma l’Aifa ha preso comunque questa decisione per motivi precauzionali.

Le pesche e tutta la frutta in generale sono alimenti considerati sicuri sulla base di centinaia di prove scientifiche. Non solo: sono alimenti protettivi e preventivi per numerosi stati patologici anche gravi come infarto, ictus, tumori, diabete, ecc.

È noto ovviamente il loro potenziale allergenico (che si può tenere sotto controllo) e il fatto che ci può essere un rischio legato al soffocamento (abbastanza raro), ma ciò non cambia il giudizio generale sulla loro sicurezza e sopratutto sul loro potenziale salutistico.

Ciononostante, la decisione presa sembra irrevocabile.

Per la comunità scientifica questo ha tutto l’aspetto di un paradosso molto pericoloso: la riduzione del consumo di frutta comporterà infatti il rischio, secondo gli scienziati, di innumerevoli più morti e malattie come già ampiamente dimostrato dai dati della frutto-vigilanza accumulati negli anni.I dati epidemiologici ci dicono infatti che il basso consumo di frutta provoca già ogni anno in Italia più di 3000 decessi per malattie cardiovascolari e circa 750 morti per tumore senza contare la perdita di anni di vita in salute (circa 12.000 anni perduti in totale nel nostro paese)*.

Questa proibizione potrebbe portare ad un ulteriore aggravamento di una situazione già precaria a cui potremmo assistere in futuro.

Tutto ciò a fronte di rarissimi casi di soffocamento dovuto ai noccioli.

Per molti evidentemente i 3750 morti all’anno (che potrebbero drasticamente aumentare) non hanno un volto, una famiglia e una vita degna di essere vissuta.

Restate collegati per ulteriori aggiornamenti.*

Fonte: IHME Institute for Health Metrics and Evaluation (https://vizhub.healthdata.org/gbd-compare/)

https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/06/11/astrazeneca-i-pareri-di-di-aifa-e-cts-a-partire-da-gennaio_807ef485-6907-407e-b3b2-390688826e46.html

Condividi...

Di Dott. Gabriele Bernardini

Biologo, nutrizionista, toscano

Una risposta su “Breaking news!”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.