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Confetture solo frutta fatte in casa

Finitela di fare le confetture senza zucchero pensando siano più sane!

Va tutto a discapito della sicurezza e della conservabilità oltre che della convenienza.

La confettura (si chiama marmellata solo in caso di agrumi) DEVE ESSERE zucchero! E’ la sua essenza!

Se fate quelle brodaglie senza aggiungere lo zucchero poi vi vanno a male, ammuffiscono e possono anche diventare dannose. E così dovete buttare tutto.

Per essere sicura la confettura deve avere almeno il 45% di zuccheri e un pH sotto 4.

Esempio: prendo 1Kg di fichi (che hanno 11g di zucchero per 100g, quindi in questo caso 110g totali). Li cuocio fino a farli ridurre della metà (quindi in 500g ci saranno sempre i 110g di zucchero). Ottengo una roba semiliquida col 22% di zucchero (110/500*100) che ammuffirà solo guardandola.

Per renderla sicura dovrei farla scendere sotto i 250g finali (45,8% di zuccheri) ma a questo punto chi me lo fa fare di “buttare” 1Kg di fichi così?

Non è meglio aggiungere almeno 700g di zucchero (come dicono le linee guida) e avere così 810g totali su 1,7Kg di roba?

In questo modo basta fare ridurre il tutto a 1500g finali per avere il 54% di zucchero e una resa 8 volte maggiore con meno spesa.

Le differenze nutrizionali? nessuna. Nel primo caso avreste una confettura con 200Kcal in 100g, nel secondo caso le calorie sarebbero 220. Tutte derivanti da zuccheri ovviamente!

Perchè la confettura DEVE ESSERE COSI’!

E dato che noi dovremmo usarla con molta parsimonia e a cucchiaini (5g) le differenze si stemperano: 10Kcal per quella “senza zuccheri”, 11Kcal per quella “con” lo zucchero.

Linee guida http://old.iss.it/binary/spva4/cont/linee_guida_conserve_botulismo_def.pdf

Normativa: http://www.parlamento.it/parlam/leggi/deleghe/04050dl.htm

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Di Dott. Gabriele Bernardini

Biologo, nutrizionista, toscano

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