Latte di alpeggio

Il latte d’alpeggio è “migliore” del latte “normale” dal punto di vista della flora batterica contenuta?

Come per un essere umano fare movimento, mangiar bene e stressarsi di meno si riflette sulle condizioni di salute e benessere, così per animali sensibili come i bovini, la pratica dell’alpeggio (la salita in montagna, che avviene tra la fine di maggio e la metà di giugno e termina con la ridiscesa in pianura che avviene a fine settembre) è certamente positiva.

Il latte sarà probabilmente più buono e anche più ricco di batteri diversi dato che mangiando erba, la sua fibra funge da prebiotico (cioè cibo per i probiotici) e seleziona una flora migliore, il che si riflette anche sulla lattazione.

Ma sarà migliore per l’animale e il SUO benessere.

Il latte così ottenuto (ma qualsiasi latte), per quanto diverso da quello di vacche ferme in allevamenti intensivi, non funge per nulla da probiotico nei nostri confronti perché non contiene ABBASTANZA batteri.

L’efficacia di un probiotico è legata in primis al NUMERO di fermenti per unità di volume. La diversità in termini di ceppi batterici è secondaria.

Neppure uno yogurt è definibile come probiotico, ma non perché non contenga i batteri giusti, bensì perché non sono in numero adeguato ad arrivare nell’intestino e svolgere la loro funzione. Figuriamoci il latte.

Per legge lo yogurt deve avere 10 milioni di batteri per grammo (alla scadenza almeno 1 milione), un probiotico almeno 1 miliardo!

Fra l’altro poi, se non abbiamo problemi intestinali (e spesso anche in quel caso non è detto) assumere probiotici non serve a niente.

Insomma quel latte non sarà migliore. Sarà più buono e saranno gli animali a trarre vantaggio dall’alpeggio (magra consolazione).

I latti sono tutti uguali, gli yogurt sono tutti uguali (per yogurt intendo quello bianco e intero, quelli zero grassi e zuccherati non sono yogurt) e lo yogurt è latte. La grande fama di “panciapiattismo” ed altri benefici legata ai probiotici è un pochetto esagerata. Non ci sono così tante evidenze in merito.

Per molte altre notizie sui latti fermentati e sulle presunte proprietà di questi prodotti:

https://cutt.ly/UlMwsu4
https://cutt.ly/YlMtiND
.

Condividi...

Di Dott. Gabriele Bernardini

Biologo, nutrizionista, toscano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.