Gli hobbit e le calorie delle porzioni

Se qui ho cercato di far capire quanto sopravvalutiamo quel (poco) movimento che facciamo, oggi vorrei brevemente inoltrarmi verso l’altro lato della medaglia: la SOTTOVALUTAZIONE di ciò che mangiamo.
Ci sembra sempre di aver mangiato troppo poco, che ci sia bisogno di un piccolo spuntino per tenere “su gli zuccheri”.
Ci sembra che, alla maniera Hobbit, sia giunta l’ora della seconda (e perchè no? della terza) colazione.
Ma, alla fine della giornata, cari hobbit, avete idea di quante calorie avete ingurgitato?
Per quanto molti affermino che le calorie non contino più in questa era di nutrigenomica, che contino solo le molecole e che non siamo caldaie, io sono reazionario e mi picco di considerarle ancora parte dell’universo conosciuto e per quanto non affermi che debbano essere contate in modo ossessivo (c’è gente che le conteggia considerando anche i decimali), dico che contano, contano eccome.
Ecco allora che una idea spannometrica del contenuto calorico medio di alcune classi di alimenti (quelli più comunemente usati, non certamente le calorie delle animelle) bisognerebbe farsela.
Ed è anche importante capire che è più utile conoscere le calorie PER PORZIONE piuttosto che per 100g. Non ci beviamo 100ml di olio (si spera), piuttosto usiamo l’olio a cucchiai o cucchiaini. Non mangiamo 100g di biscotti (si spera), mangiamo un biscotto alla volta o una porzione.
Perciò vi lascio una tabellina degli alimenti divisi in grandi categorie e relative porzioni (espresse anche in modo visivo) con il relativo valore calorico (espresso come media della categoria, perché in alcuni casi c’è una certa variabilità, vedi i salumi).
Questa tabella serve anche per farvi un’idea dell’entità delle porzioni nell’alimentazione. Probabilmente vi stupirete nel leggere che la porzione di salumi è di 50g, così come quella di formaggi stagionati, ma prendere consapevolezza di questo fatto è il primo passo verso la salute, altro che tè verde, curcuma, quinoa delle Ande e sale rosa dell’himalaya!!
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3 risposte a “Gli hobbit e le calorie delle porzioni”

  1. Ciao Gabriele!
    Una curiosità divertente sul conteggio ossessivo delle calorie. Mooooolti anni fa mi iscrissi a una mailing list di un’associazione americana per la riduzione del peso corporeo, con l’idea di ricevere informazioni utili e magari qualche trovata dietetica in più.
    Bene, un giorno mi arrivò una serie di consigli sulla pizza fra i quali spiccava quello di considerare (nel conteggio generale) anche le calorie dell’ORIGANO. Perché nell’origano ci sono i semi, che contengono grassi. 😀
    A quel punto decisi che della newsletter potevo farne anche a meno, di assurdità in giro ce ne sono già abbastanza.

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