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Candidamente candida

Dìcesi Candida (albicans) un lievito normalmente innocuo che si ritrova a livello delle mucose (orofaringea, intestinale, vaginale) e che in alcuni casi può diventare patogeno (si dice patogeno opportunista).

A livello della bocca l’infezione provoca il mughetto. A livello vaginale la candidosi vaginale.

Il riscontro di questo lievito nelle feci è un fatto normale e questo semplice dato non permette di affermare che ci sia una proliferazione patogena in atto nell’intestino. In effetti la candidosi intestinale non è un fenomeno così frequente, ma è più che altro secondario a stati immunodepressivi (come i trapianti d’organo o l’aids) o a disbiosi, cioè alterazioni della flora batterica intestinale, importanti, conseguenti a terapie antibiotiche prolungate.

I sintomi sono sovrapponibili a quelli dell’intestino irritabile: gonfiori, dolore addominale, diarrea, stipsi, ecc.

Il trattamento della candidosi si attua su due fronti:

1. eliminazione del patogeno: farmaci antimicotici

2. prevenzione della sua eventuale ri-colonizzazione: probiotici

Gli antimicotici ovviamente distruggono, mentre i probiotici, attraverso un meccanismo di competizione, si occupano di evitare che la candida prenda il sopravvento e si “incattivisca”.

Questi quindi sono i presidi terapeutici principali.

Sono pertanto esclusi: trattamenti “naturali”, omeopatici, fitoterapici, idrocolonterapie varie, protocolli commerciali particolari e chiaramente strane pratiche dietetiche che prevedono complicate diete di eliminazione: via lo zucchero, il pane (bianco ovviamente), la pizza, la pasta, i biscotti, il latte e i latticini, ecc.

La storia che si sente sempre ripetere “eh ma la Candida si nutre di zuccheri e quindi devo abolire lo zucchero (inteso come saccarosio, zucchero da tavola)” ha lievemente scocciato: TUTTI i microrganismi (lieviti, muffe, batteri) utilizzano lo zucchero per vivere, ma usano lo zucchero derivante dal metabolismo di alimenti come pasta, pane (integrale o meno), biscotti, cereali e tutti i derivati! Quindi dovremmo mangiare solo carne, pesce, ecc. abolendo qualsiasi fonte di carboidrati? Per piacere!

Non c’è dubbio che in caso di infezione intestinale (ripeto, rara e di difficile diagnosi) uno non si debba strafogare di dolci e carboidrati in generale, ma questa non è MAI una abitudine sana anche per altri motivi e lo sapete. Per cui una dieta leggera, a base vegetale che non ecceda coi carboidrati semplici va benissimo, ma NON è la strada principale da battere.

La candidosi intestinale non si cura con la dieta!

Inoltre: la dieta per chi ha una candidosi VAGINALE….a cosa serve??? come ci arrivano direttamente gli zuccheri…lì per doverli abolire???

Inoltre2: la candidosi vaginale non può “provocare” quella intestinale! Come ci arriva la candida da lì a là??? (……io non ho detto niente….)

Inoltre3: eliminare i lieviti dalla dieta (qualunque cosa voglia dire) a cosa serve???? Cosa diavolo c’entra il lievito di birra (Saccaromices cerevisiae) con la Candida (Candida albicans)???

Nota importante: non chiedete a noi (intesi come professionisti che si occupano di queste cose) di SMENTIRE storie come questa. Domandate a chi suggerisce diete strane per la Candida di PROVARE la loro efficacia.

Ringraziamenti: ringrazio i vari gruppi FB (compresi quelli dei “professionisti”) che mi offrono sempre spunti meravigliosi per parlare di argomenti interessanti.

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Riferimenti

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2803610/ https://academic.oup.com/cid/article-lookup/doi/10.1086/380796

https://academic.oup.com/cid/article/62/4/e1/2462830

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Di Dott. Gabriele Bernardini

Biologo, nutrizionista, toscano

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