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Cene frugali

È così importante fare una cena frugale (carboidrati compresi ovviamente)?

Oppure è importante solo quante calorie mangiamo nella giornata e la sera possiamo anche esagerare, pur rimanendo dentro il conteggio calorico corretto?

Entrambe le cose, con la premessa che le Signore Calorie Regnano.

I nostri ritmi circadiani sono spostati verso le ore diurne e introdurre la maggior parte delle calorie in questo periodo di tempo impatta meno dal punto di vista metabolico (l’insulina ha un picco intorno alle 17, la leptina, l’ormone anoressizzante ce l’ha verso l’una di notte).

Siamo animali diurni e i nostri cicli biologici sono sincronizzati con la luce.

Le popolazioni che fanno la cena da “poveri” con pranzi e colazioni da “principi” e “re” sono mediamente più magre (c’è anche un gradiente geografico: dove si cena tardi come nell’Europa del sud si è più grassi).

Quindi ci sono questi indizi che portano a suggerire di ridurre il carico di pasti la sera.

E’ importante, anche pensando al fatto di non andare a letto con un montone sullo stomaco, per un semplice “fatto digestivo” e di riposo corretto. E invece accade, di norma, esattamente l’opposto.

Il suggerimento è sempre quello “vecchio” di non introdurre più del 35% circa delle calorie della giornata la sera. Quindi il 65% restante va mangiato durante il giorno (20% a colazione, 35% a pranzo e due spuntini da un 5% l’uno).

Le calorie contano ancora, ma a parità di introito calorico, meglio introdurre il grosso nella prima parte della giornata.

https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1111/j.1467-789X.2006.00277.x

https://jamanetwork.com/journals/jamainternalmedicine/article-abstract/2794819?fbclid=IwAR1MApo_EmKUdjS6F0lXO-R_aCz4UVbP0xDnqd-dcoy1IyNyYbgW98ghksw

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Di Dott. Gabriele Bernardini

Biologo, nutrizionista, toscano

4 risposte su “Cene frugali”

Ciao, leggevo in vari articoli, che per chi ha il colesterolo un po’ alto, sia totale e sia quello LDL, non dovrebbe mangiare o quasi carboidrati la sera (pasta, pane, riso) o per lo meno proprio in modeste quantità.
In quanto la produzione di colesterolo endogeno avviene alle 2 di notte (orario indicativo secondo me), e se si fa una cena ricca di carboidrati, di alta tanto la glicemia, quindi viene prodotta insulina, che attiva un ormone che fa produrre colesterolo in abbondanza, fino a 2g, secondo lei è attendibile questa notizia?
Grazie mille Doc!

Lascia perdere

figuriamoci se c’è un ora precisa in cui il colesterolo si produce. La produzione di lipoproteine (che contengono anche colesterolo) avviene in continuo e quel che conta è l’eccesso.

Eccesso di carboidrati, grassi saturi e calorie.
Quindi se si vuol fare scendere il colesterolo si deve valutare TUTTO lo stile di vita a partire dalla sedentarietà, passando per quanti dolci, carni grasse e formaggi si mangiano e vedere se si deve dimagrire.
Questo conta, non la pasta o il pane la sera! che semmai sono una buonissima abitudine proprio per ridurre carne e dolci. Nelle corrette porzioni ovviamente

Grazie per la risposta!
E se invece si è celiaco o intollerante al glutine, senza saperlo e senza aver fatto esami, una faticosa e lenta digestione del glutine, potrebbe fare alzare la glicemia sopra il limiti? Non so, magari immettendo in circolo insulina più del dovuto, in quanto il tuo corpo non riesce a digerirlo per bene e in modo rapido? E successivamente a lungo andare, fare produrre più colesterolo endogeno al nostro corpo, in quanto la glicemia rimane sempre alta?
Grazie ancora Dottore.

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