
Ci sono i mostri e ci sono le ombre
Esistono indicazioni nutrizionali più delicate di altre. Sono quelle riservate a chi ha già ricevuto una diagnosi di tumore e sta combattendo la sua battaglia personale contro la malattia.
Una iniziativa dell’Unione Europea, coordinata dalla IARC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro), un “braccio” dell’OMS, prende il nome di Codice Europeo contro il Cancro e fornisce numerose indicazioni sulla prevenzione, comprese quelle nutrizionali.
Nella sezione “dieta” c’è una FAQ che recita così: “Mi è stato diagnosticato un cancro. Seguire una dieta sana può essermi utile?”
Risposta: “Purtroppo vi sono molti meno elementi a sostegno degli effetti della dieta sulla progressione del cancro rispetto a quelli sulla probabilità di svilupparlo. Inoltre molto dipende dal tipo di tumore. […] Non esistono sufficienti prove per formulare rigorose raccomandazioni in merito ad altri tipi di cancro, né per confermare gli effetti benefici di un particolare tipo di cibo o di dieta, ma le autorità tendono a consigliare alle persone a cui è già stato diagnosticato un tumore di seguire le raccomandazioni generali per la prevenzione del cancro”
Queste sono le stesse indicazioni che riporta anche la bibbia delle relazioni tra cibo e tumori e cioè il WCRF (Wordl Cancer Research Fund): “After a cancer diagnosis: follow our recommendations, if you can”. (https://www.wcrf.org/dietandcancer/after-a-cancer-diagnosis-follow-our-recommendations-if-you-can/)

If You can. Se possibile. Perchè a volte non si può, a volte non ci si riesce, a volte si ha altro a cui pensare.
E allora se un vostro amico, una persona a cui volete bene (compresi voi stessi) sono stati colpiti da questo mostro, non ascoltate le ombre.
Ci sono fantasmi che non si manifestano solo nella notte di Ognissanti e vanno in giro consigliando pozioni magiche, suggerendo rimedi fantastici.
Sono ombre, anche se si nascondono sotto le sembianze di medici, addirittura oncologi.
Sono ombre, anche quando vi dicono di abolire glutine e latticini.
Sono ombre, anche quando scrivono libri in cui vi proibiscono la frutta o lo zucchero. O vi chiedono di digiunare.
Non date loro ascolto. Sono i veri mostri.
Non abbiate paura. Sono solo ombre.
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Leggete il Codice qui: https://tinyurl.com/274u3djn
E i miti da sfatare qui: https://www.cancer.gov/about-cancer/causes-prevention/risk/myths
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Addendum 2025
Il WCRF (Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro), che in genere si occupa di prevenzione, ha pubblicato un semplice libretto che fornisce consigli e ricette a chi è già malato, sta facendo trattamenti e ha bisogno di consigli per le possibili conseguenze delle terapie.
Leggerete che le diete alla moda non è il caso di seguirle, che la dieta migliore è quella basata sul modello mediterraneo, che il digiuno non fa bene, che lo zucchero non è proibito e non peggiora la malattia, che gli integratori non servono quasi mai, che non bisogna diventare vegani per forza durante le cure.
Troverete suggerimenti per non perdere peso durante le terapie (o non aumentare, in certi casi).
Troverete come gestire disturbi come diarrea, stipsi, problemi di masticazione e deglutizione e altro.
Il documento è in inglese, ma l’ho tradotto con Google Traduttore, ed è scaricabile qui sotto
Trovate il libretto originale a questo indirizzo: https://tinyurl.com/264x3f4s

Di seguito, un breve riassunto
Guida Pratica: Nutrizione e Benessere durante le Cure
Affrontare un percorso di cura richiede un’attenzione particolare allo stile di vita. Di seguito sono riportati i consigli fondamentali per gestire l’alimentazione, i sintomi comuni e l’attività fisica.
1. Sfatare i miti comuni
È importante basare le proprie scelte alimentari su prove concrete piuttosto che su credenze diffuse:
- Zucchero e cancro: Evitare lo zucchero non arresta la crescita delle cellule cancerose; ridurlo fa bene, ma in certi momenti mangiare cibi appetibili è necessario per evitare carenze energetiche.
- Dieta vegana: Non ci sono prove che sia superiore durante le cure; l’essenziale è mantenere un’alimentazione equilibrata e varia.
- Integratori: Generalmente non sono necessari se la dieta è bilanciata e devono essere sempre approvati dal medico, poiché alcuni possono interferire con la chemio e radioterapia.
2. Combattere la perdita di peso e l’inappetenza
Mantenere il peso e la massa muscolare è una priorità assoluta per affrontare meglio le terapie:
- Pasti piccoli e frequenti: Consuma 5-6 piccoli pasti al giorno invece di 3 grandi.
- Priorità a calorie e proteine: Scegli cibi proteici (uova, legumi, formaggio, carni bianche) e grassi sani (olio, avocado, noci, pesce grasso).
- Cosa non preferire: Non riempirti con zuppe chiare o brodi che hanno pochi nutrienti, e cerca di non bere durante i pasti per non saziarti d’acqua.
- In caso di nausea: Prova lo zenzero, mangia cibi secchi come cracker o toast e mantieni una postura eretta per un’ora dopo il pasto. Se non riesci a mangiare, opta per frullati proteici o lipidici.
3. Gestire i cambiamenti del gusto e i fastidi alla bocca
Le terapie possono alterare la percezione dei sapori o causare irritazioni:
- Alterazioni del gusto: Usa posate di plastica per il sapore metallico, abbonda con spezie ed erbe per i sapori insipidi, e prova bevande frizzanti per contrastare la bocca amara.
- Problemi a bocca e gola: Prediligi cibi morbidi e freddi (yogurt, ghiaccioli, frullati) ed evita alimenti croccanti, piccanti, acidi o molto caldi.
4. Digestione, Attività Fisica e Stanchezza
Mantenere il corpo attivo e regolare aiuta a migliorare l’umore e la resistenza:
- Regolarità intestinale: In caso di diarrea, reidratati con liquidi salati (brodo); in caso di costipazione, bevi molto (8-10 bicchieri d’acqua) e consuma fibre a colazione.
- Esercizio fisico: Punta a 20-30 minuti di camminata veloce al giorno per preservare i muscoli e ridurre l’ansia, ma rispetta i tuoi limiti se ti senti troppo stanco.
- Gestione della stanchezza: Accetta l’aiuto di amici e parenti per la spesa o la cucina, e tieni a portata di mano snack intelligenti già pronti come barrette proteiche e non, noci o uova sode.
5. Sicurezza alimentare e aumento di peso
In alcune fasi è necessario proteggersi dalle infezioni o gestire cambiamenti metabolici:
- Prevenire infezioni: Evita cibi crudi o poco cotti (sushi, carne al sangue, uova crude) e formaggi non pastorizzati.
- Gestire l’aumento di peso: Se le terapie ormonali causano un aumento di peso, usa piatti più piccoli, prediligi cereali integrali e verdure per aumentare il senso di sazietà e scegli cotture al vapore o al forno.
Una risposta su “Ombre”
Quanta verità , fortunatamente i medici non mi hanno detto nulla se non di mangiare poca carne rossa e salumi .