La posta del cuore (di sedano)

Cari addendi, mi scrive colesterolina67: “Insuperabile Dottor Somma, mesi fa ho effettuato un prelievo di sangue e mi hanno trovato il colesterolo alto, un po’ oltre il limite, ma non troppo. Il medico mi ha prescritto SUBITO le statine (un solo pacco) e mi ha detto di ripetere gli esami dopo 3 mesi. Adesso, dopo 3 mesi, il colesterolo è sceso sotto i limiti!. Sono felice! adesso mangio come una sfondata, ho preso 15 chili, mi sbrodolo di salumi e formaggi ferma immobile come un Argonath, ma il colesterolo è sempre lì, basso come un hobbit!”

Cara colesterolina67, questa storia si può riassumere col famoso detto “Grazie Al Caxxo” (GAC)
Hai il colesterolo alto, fai le statine (1 solo pacco…). Fai le analisi dopo un po’, il colesterolo si è abbassato. GAC.

Poi vai dal medico che dirà “visto?” e non ti prescriverà più nulla (in genere succede questo, ma spero sempre di sbagliarmi)….tu non correggerai le VERE CAUSE del colesterolo alto (stile di vita, dieta, fumo, attività fisica), il colesterolo si alzerà di nuovo, tu andrai dal medico che ti prescriverà le statine (1 solo pacco), farai le analisi dopo 3 mesi, il colesterolo si sarà abbassato…..GAC e via così, ad libitum.

Il colesterolo alto, la pressione elevata, l’iperglicemia sono solo SEGNI di un qualcosa di sottostante e sono fattori di rischio importanti per la salute. Se si tenta di eliminarli, di cancellarli, di dimenticarli, senza andare alla ricerca delle possibili cause (che a volte esistono, altre volte non si trovano o non si possono eliminare, è vero) sarà sempre un nascondere la testa sotto la sabbia per non affrontare il vero problema che in moltissimi casi risiede nel nostro stile di vita. Il medico dovrebbe spronarci a cambiare abitudini, non darci la pasticchina e mandarci via.

Cara colesterolina67: eri felice e ora non lo sei più? Perfetto, la mia funzione è stata assolta pienamente!

Però, posso farti una domanda? ma come caxxo mangi?

Cari addendi, se avete un problema che v’accora, un dubbio che ve rode, scrivete alla posta del cuore (di bue). Troverete sempre un po’di sconforto nella Somma.

Condividi...

Di Dott. Gabriele Bernardini

Biologo, nutrizionista, toscano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.