Categorie
Alimentazione e salute Miti e bufale Nutrienti

Tutorial: come smettere di credere alle diete alla moda in pochi semplici passi

Necessario: i nutrienti che apportano calorie.

I nutrienti calorici sono 3. Non c’è molta scelta: proteine, grassi e carboidrati (l’alcol lo lasciamo fuori, non è un nutriente e per fortuna finora nessuno credo si sia azzardato a inventarsi la dieta dello spritz).

Procedimento: tutte le diete sono costruite miscelando questi nutrienti in proporzioni diverse, ma le combinazioni alla fine sono sempre quelle e sono poche.

Punto fermo: qualunque sia la dieta famosa, c’e un paletto: i carboidrati saranno pochi.

(Questo per la famosa “legge di demonizzazione dei carboidrati” che prende storicamente origine nel momento in cui l’uomo occidentale non ha più sofferto la fame, ha smesso di zappare per procurarsi il cibo e ha dovuto cominciare a prendersela con qualcosa per non ammettere che magnava troppo e aveva il culo pesante. Da allora lo zucchero è veleno e la farina uccide).

Quindi, tenendo bassi i carboidrati possiamo ottenere ben poche combinazioni: o si alzano i grassi o si alzano le proteine o si alzano entrambi.

I risultati sono:

1. diete iperlipidiche che possono arrivare fino alle chetogeniche (normoproteiche o iperproteiche)

2. diete iperproteiche con vari gradi di riduzione dei carboidrati e vari livelli di grassi

Le prime sfruttano l’effetto intossicante dei corpi chetonici per ridurre la fame, le seconde l’effetto saziante delle proteine e il fatto che una parte maggiore delle calorie se ne va in calore.

Tutte, tutte, tutte funzionano perché sono ipocaloriche, non per magia.

Tutte, tutte, tutte sono in qualche modo squilibrate perché non permettono l’introduzione di alcuni nutrienti non calorici importanti e/o rischiano di fare introdurre (o produrre) sostanze non positive alla lunga. Perciò non possono essere protratte ad libitum e quando si smette si ingrassa di nuovo perchè non si sa come minchia procedere senza la guida della dieta farlocca.

Per il resto, ogni dieta subisce una cosmesi diversa dalle altre, aggiungendo regole strane procedure complicate, ammennicoli magici e combinazioni prive di senso.

(tutto questo per far vedere che c’è un’idea nuova, una invenzione mirabolante e mascherare così la fregnaccia sottostante).

Una volta capita la fregatura, si può serenamente tentare di dimagrire in salute seguendo due semplici regole (che risalgono ai tempi in cui l’uomo ancora non si faceva prendere per il sedere):

1. Mangia di meno e soprattutto vegetali (riduci le porzioni senza rinunciare a nulla) seguendo i dettami della dieta mediterranea.

2. Muoviti di più (in modo costante e significativo).

Il tutorial è finito.

Condividi...

Di Dott. Gabriele Bernardini

Biologo, nutrizionista, toscano

6 risposte su “Tutorial: come smettere di credere alle diete alla moda in pochi semplici passi”

Ho scoperto per caso su Facebook il Dott. Bernardini e…che sollievo! Ho accumulato tanta frustrazione in questi anni ( sono un medico e mi occupo di dietologia da anni) e penso sempre di arrendermi. Leggendo questi articoli sono talmente contenta che li condividere tutti!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.