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Alga Kombu e legumi

Allora. Questa cosa è universale. Ovunque ti giri trovi questo suggerimento: mettere un po’ di alga Kombu (Laminaria spp.) renderebbe i legumi più “digeribili”.

Non ho mai trovato niente di plausibile che possa avvalorare la narrazione dell’alga kombu come “aiuto” nella digestione dei legumi.

Facciamo una premessa: i legumi si digeriscono benissimo. NON sono difficili da digerire. Si confonde spesso “digestione” con “fastidi addominali” legati all’uso dei legumi.

I nutrienti dei legumi li digeriamo meravigliosamente perchè i legumi hanno pochissimi grassi e semmai sono questi che rallentano la digestione.

Un bue grasso fritto e ripieno di salame non ci manda in paranoia digestiva, ma 3 fagioli ci fanno gridare al delitto!

Sono solo alcuni carboidrati (che fungono da fibra alimentare: verbascosio raffinosio e stachiosio) a passare indenni la fase digestiva e a raggiungere l’intestino dove possono essere fermentati e produrre gas e gonfiore.

Non vedo come aggiungere una striscetta di alga Kombu dovrebbe far sparire questi zuccheri. Semmai (forse, non lo so) può essere usata per facilitare/velocizzare l’ammollo? come accade col bicarbonato, la Kombu potrebbe ammollare un po’ la cuticola esterna del legume. Ma questo non vuol dire farlo digerire meglio.

Inoltre, non vorrei che la ricchezza di alginati presenti nelle alghe possa contribuire all’equivoco della “digeribilità”. Gli alginati (di cui la Kombu è ricca) aiutano a ridurre i il bruciore gastrico (il gaviscon per dire, è alginato), perchè formano un gel protettivo, ma non certo due striscette messe nell’acqua e comunque questo non c’entra niente con la digestione.

Quindi direi che l’unico modo per alleviare i disturbi è:

1. abituarsi ai legumi (abituare il microbiota)
2. usare legumi decorticati o passarli

Se parliamo di bambini piccoli devo mettere in guardia dall’utilizzo di alghe che sono in genere ricchissime di iodio il quale può scatenare ipotirodismo per intossicazione ad alte dosi.

Quindi per i bambini l’uso di alghe è rischioso (può esserlo anche negli adulti).
L’unica è eliminare le bucce chè non succede niente dato che troppa fibra nei bimbi piccoli non va bene.

Perciò evitiamo questi consigli “naturali” che è meglio

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Di Dott. Gabriele Bernardini

Biologo, nutrizionista, toscano

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